Città di Fiuggi Terme
Fiuggi è una delle più importanti
stazioni termali d'Europa, con un centro
storico arroccato sulla collina e un moderno centro termale che si
estende a valle immerso nel verde dei boschi di castagno. Con la sua
notevole attrezzatura alberghiera Fiuggi è, dopo Roma, la città di
Fiuggi è la città del
Lazio che ha il maggior numero di posti letto in esercizi alberghieri e
extra-alberghieri. Assai vasta e diversificata è la rete commerciale con
quasi 300 esercizi che comprendono boutiques, negozi artigianali,
supermercati. Numerosi i ristoranti, pizzerie, pub e locali
caratteristici. spiccano il Palaterme, il Teatro della Fonte, il Teatro
comunale e numerose discoteche e sale da ballo. Fiuggi ospita annualmente
manifestazioni di grande importanza e congressi nazionali ed
internazionali, vi si respira un'aria salubre ed è ancora una città a
misura d'uomo.Fiuggi è ancora un piccolo borgo medievale nel cuore della
Ciociaria, una terra di antiche tradizioni agresti che ha saputo
conservare numerosi elementi che parlano della sua storia,
i suoi ritmi, la sua cultura, la sua natura.
seguente testo
a cura di:
Francesca Casinelli. - Ass. Cicerone Guide della provincia di Frosinone
guide@ciceroneweb.it
Arrivando in questa cittadina della
provincia di Frosinone ci si immerge immediatamente nella vitalità che la caratterizza. Vetrine luminose, gallerie d'arte, aste, animano le vie della città assieme a via-vai di gente, proveniente da tutta Europa, che con bicchieri alla mano entrano ed escono dalle
famose Terme.
Siamo nella parte bassa della città, quella delle Terme vere e proprie, dove, nella Fonte di Bonifacio VIII ed in quella Anticolana, si raccolgono le acque oligominerali lidi Fiuggi", famose per le loro proprietà terapeutiche, come apertamente riconosciuto da numerose autorità mediche, indicate per la cura e prevenzione della calcolosi renale, gotta, infezioni delle vie urinarie, ecc. (vennero prescritte anche a Papa Bonifacio VIII che ne trasse immediato giovamento e a Michelangelo per placare "il mal di pietra" di cui soffriva).
La Fonte di Bonifacio VIII
fu costruita all'inizio del '900, in elegante stile liberty di cui rimane, oggi, solo il suggestivo portale d'ingresso. Negli anni '60, infatti, la struttura fu com. pletamente riorganizzata. E' il luogo predisposto alla cura vera e propria, quella che va effettuata la mattina a digiuno. L'imponente salone centrale consente grazie ai suoi impianti di riscaldamento, dì seguire la cura della acque anche nei mesi invernali. Accanto alle tontanelle di mescita e agli ambulatori medici c'è un insieme di strutture pensate per
rendere più piacevole il soggiorno degli ospiti come bar, caffè concerto, sale polifunzionali.
La Fonte Anticolana, anche detta "Fonte Nuova" perché inaugurata negli anni Venti, è quella più frequentata durante il pomeriggio. Situata in una posizione incantevole, offre agli ospiti qualche fontanella in meno ma, in più, splendide passeggiate nei giardini e nei viali alberati del grande parco attrezzato con i campi da tennis e di bocce, il minigolf e il ping pong, un'area per bambini e una sala giochi. E' qui inoltre che si trova il Teatro delle Fonti, un palcoscenico che ospita ogni anno importanti spettacoli musicali e manifestazioni culturali di notevole prestigio.
Solo in un secondo momento ci si accorge che Fiuggi non è solo Terme ma anche Storia, anche Medioevo. Basta alzare lo sguardo verso l'alto e ammirare il caratteristico borgo dell'anno Mille arroccato sulla cima del colle e quindi decidere di recarsi su, in Piazza Trento e Trieste. I due palazzi che fanno la loro bella figura sulla piazza sono l'ex Grand Hotel Città di Fiuggi costruito nel 191 O, oggi Teatro Comunale, e il Palazzo comunale del 1925 costruito in stile rinascimentale in onore del breve periodo (1421-14 78) di libero Comune.
Entrando in uno qualsiasi dei tanti vicoli della Fiuggi storica, l'antica Anticoli di
Campagna, sì lascia alle spalle il moderno e si fa un tuffo nel passato. Il borgo medievale è un susseguirsi di vicoli, piazzette, ripide scalinate e case costruite una sull'altra. la presenza nei secoli delle più importanti famiglie romane ha lasciato testimonianze architettoniche assai interessanti, come gli antichi palazzi padronali: Case Grandi, Martini, Alessandrì. Passeggiando, lo sguardo è catturato dalle bifore, dai portali di pietra sovrastati da stemmi gentilizi e dalle belle chie. se. Nella chiesa di San Biagio, patrono di Fiuggi, si conservano opere di pregio. Costruita intorno al11 00 e successivamente rifatta sul modello barocco, conserva un affresco del XIII secolo, un'acquasantiera ricavata da un capitello romano, un Quadro del Cavalier d'Arpino e un affresco della Vergine col Bambino (sec. XII; scuola di Giotto?). Due busti in argento del patrono (S.Biagio) e comprotettore (S.Rocco) si trovano nella Collegiata di S.Pietro assieme ad opere della scuola romana del '600. Santo Stefano e Santa Maria del Colle furono costrui. te, invece nel XV secolo, su due templi pagani. Negli ultimi anni il centro storico è diventato anche un punto d'incontro per gustare dei piatti tipici locali, infatti durante il percorso si incontrano cantine accuratamente sistemate a locanda.
Ma non finisce qua! Fiuggi ci riserva ancora sorprese. Grazie ai suoi quindici mila posti letto, Fiuggi si presta perfettamente ad essere Porta della Ciociaria! Chi osa entrarvi scoprirà un territorio ai più sconosciuto, che lascerà sorpresi piacevolmente e, soprattutto, arricchiti nella mente e nel cuore. E' la nostra terra: la Ciociaria Bella e Buona.
Fiuggi è gemellata con la città di Helmstedt (Germania)

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